Fresco questionario estivo

La prima volta l’ho visto da Giulia. Ora noto che si sta espandendo.
Ebbene, mi cimento con il mio primo questionario su blog.

Parli ancora con la persona a cui hai dato il tuo primo bacio?
Manno. Era una ragazzina con i riccioli morbidi, occhi azzurri. Io 14, lei 13 anni, al mare, e lei aveva un delizioso costumino a triangoli rosso. Non l’ho più vista.

Che musica sentivi quando facevi le elementari?
Mia nonna aveva un bar con il jukebox: mio compito il sabato mattina era aprire lo sportello dei dindini (arrivavo fiero con la chiave presa dal cassetto dietro il bancone) e contare l’incasso, poi guardare la pila di nuovi dischi arrivati, e scrivere le etichette da mettere nel jukebox. Stiamo parlando di quei dischi a 45giri con da una parte “Altrimenti ci arrabbiamo” degli Oliver Onions e dall’altra Prisencolinensinainciusol (all right), oppure Credeence, europop o quel che capitava. Quando mio padre apriva la macchina infernale per cambiare i dischi, mi sembrava la bocca di un mostro: si trattava di agire in profondità, sporgendosi dentro mentre stavo arrampicato su una sedia, e individuare nella ruota gli scompartimenti putacaso E2 e F4, e rimpiazzare il disco, badando poi a riportare sull’etichetta il giusto codice identificativo. Tutto questo per dire che ascoltavo di tutto: i primi dischi che ho personalmente voluto e fatto comprare sono stati Oxigene di J.M. Jarre, e Bennato del Burattino (un mio compagno di classe delle elementari, l’attuale Jena Andrea Pellizzari, credo avesse “La torre di Babele”)

I dischi di mio padre:

Musica classica, poca roba. Una volta ci han regalato un disco di elettronica di un tal Tomita, che rifaceva “Una notte sul monte Calvo” con i sintetizzatori, e passavo un po’ di tempo ad ascoltarlo. Poi da parte di mia madre, Aphrodite’s Child ma soprattutto Demis Roussos, Julio Iglesias che piaceva a mia nonna quella senza il bar, e altra roba.

Sei contro i matrimoni tra persone dello stesso sesso?
Manno. Fossi in loro, non mi incaponirei sul matrimonio religioso, chissenefrega.

Sei triste in questo momento?
No. Di solito ho le mie cose a mezzaluna, o a luna nuova.

La maggior parte degli amici che hai ora sono vecchi o nuovi?
Due tre sono vecchioni, altri più recenti, ma parliamo sempre di quindicine d’anni.

Possiedi mobili di Ikea?
No.

Hai mai fatto qualcosa di vendicativo nei confronti di qualche collega?

No.

Sei mai stato in terapia?
No.

Hai mai giocato al gioco della bottiglia?
Sì, un tot. Un estate al mare un amico con lo ZX Spectrum ne aveva programmato una versione informatica, che vista sul televisore sembrava l’ora esatta… forse si tratta del mio incontro con il computer, sarà stato il 1982.

Ti è mai piaciuto qualcuno senza che tu glielo abbia detto?
Sì, certo. Ma ho sempre avuto l’idea di piacere a quelle a cui piacevo, quindi non ho mai subito grossi traumi.

Sei mai stato in campeggio?

Una volta sola, da ragazzo. Vorrei riprovare a dormire in tenda, c’è un odore particolare di plastica.

Hai mai avuto una cotta per un amico di tuo fratello/sorella?

No. Una volta ho guardato con occhio languido un’amica di mia sorella, perché si favoleggiava fosse piuttosto disinibita: io 16 anni, lei 15.

Sei mai stato in una spiaggia per nudisti?

No. Ma lo farei tranqui, anzi lo farò sicuramente.

Hai mai mentito ai tuoi genitori?
Sì, ma si tratta in realtà di sorte di camuffamenti, che poi potevo rivelare il giorno dopo senza eccessivi patemi.

Hai mai avuto un taglio di capelli così brutto da dover indossare il cappello per un mese di fila?
Sì. Il barbiere segretamente istruito da mio padre ci è andato giù pesante (diciamo che avevo i capelli quasi a spazzola), mentre io giovane Jim Morrison puntavo alla chioma fluente. Devo aver avuto un’incazzatura con lancio di bestemmie in famiglia, poi come al solito mi passa tutto in mezz’ora. No di certo il cappello: preso atto del misfatto cosa dovevo fare? fregarmene.

Qual è l’ultima volta che hai dormito per più di 12 ore?

12 è troppo, non riesco. 10 ore mi capita, diciamo una volta al mese.

Dov’eri il Capodanno del 2006?

A Sarzana.

Da dove hai preso l’idea per il tuo nickname?
Dalla data di nascita, fonte della mia passione per i riti di passaggio e per la gangherologia.

Hai mai pianto per la morte di una celebrità?
Manno. Figuriamoci.

Di che colore è la biancheria che hai addosso?
Boxer a puntini celestini.

Indossi sempre il reggiseno?

….

Cos’hai fatto stamattina?

Colazione, controllato la mail, navigato blog e news, wikipedia, scritto una cosa per lavoro, prelevato col bancomat, spesuccia minima, comprato il tabacco, bevuto uno spriz leggendo il giornale nei tavolini all’aperto di una pizzeria, insieme a certi sessantenni pensionati che non conoscevo che parlavano di Zidane.

Cosa ha posto fine alle tue ultime amicizie?

Vivo degli allontanamenti. Quello che mi scoccia è quando un gruppo mi inchioda in un ruolo, e come tutti i gruppi che si rispettino ti impedisce di uscire dal ruolo, perché potresti mettere a repentaglio tutto. Allora mando tutti a quel paese per un paio di mesi, vedo le persone singolarmente.

Hai mai spiato qualcuno per cui avevi una cotta?
Certo.

Qual è stato l’ultimo concerto a cui sei andato?
L’ultimo serio sono stati i Pixies a Lubiana, due anni fa. Anche Manyfingers quest’inverno mi ha entusiasmato, con Matt Elliott.

Qual è stato l’ultimo programma che hai visto in televisione?
La finale dei Mondiali di calcio?

Cosa ti ferisce?
L’ignoranza.

Prendi medicine?
No, solo il Moment talvolta.

Che maglietta hai addosso?
Maglietta nera Diesel. Minchia.

Qual è il tuo negozio preferito?
Librerie, vivai, negozi di elettronica e ferramenta, bazar dell’usato.

Qualcuno che non vedi da un po’ e che ti manca?
Mio fratello che sta a Padova, credo.

Ti importa cosa pensano le persone di te?
Per la mia struttura di personalità, devo ammettere di sì, però non così tanto da portarmi al conformismo, anzi. Invecchiando, sempre meno.

Usi un PC o un Mac?
PC

Usi il mouse o la tavoletta grafica?
Mouse.

Qualche sito dove vai ogni giorno?
I blog preferiti

Sei un esperto di computer?
Per lavoro, mi vedono così. Ma è fama usurpata, quando vedi lavorare gli informatici capisci che “usare il computer” è un’attività in cui quasi tutti grattano appena la superficie.

Che tipo di carne preferisci mangiare?
Maiale.

Quale scarpa infili per prima?
Indifferente.

Parlando di scarpe, ne hai mai tirato una a qualcuno?
Sì, ma senza intenzioni serie.

Quali gioielli indossi 24 ore su 24?

Piercing.

Hai dei cereali in casa?

No. Non piacciono né a me né alla tipa. Qualche volta potrei mangiare muesli con sopra marmellata, yoghurt e quark, toh.

Hai mai molestato sessualmente qualcuno?
No, ho avuto delle storie .)

Sei mai stato molestato?
No. Però in un certo senso usato sessualmente sì.

Hai mai visto la tua migliore amica/o nuda?
No.

Se sì cosa hai pensato?

Cosa ami fare nel tempo libero se rimani a casa?
PC, libri, badare alle piante.

Isotopie narrative

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