Overload

Non ce la faccio a stare dietro a tutto.
In queste ultime settimane il mio aggregatore sforna feed a bizzeffe, le conversazioni si intrecciano frenetiche, la blogosfera è esplosa, molti strumenti di supporto al blogging hanno moltiplicato i canali comunicativi e i contenuti, ci sono in giro decine di mashups interessanti, i vari barcamp diventano luoghi prioritari di frequentazione professionale, tre ore buone ogni mattina diventano il tempo necessario per restare aggiornato e tentar qualche commento.
Da qualche parte tre mesi fa, forse complici i primi barcamp, forse twitter, forse chissà cosa, si è prodotta una scintilla, un’accelerazione del sistema, un incremento dei link e dei meme, una svolta operativa e costruttiva.
Prima i blogger parlavano, ora si incontrano e fan nascere cose.Guardate Ritalia.it: come diceva qualcuno (scusatemi: è sempre colpa delle centinaia di feed in poche ore) il wiki dedicato alla riprogettazione del portale turistico italiano è già un manifesto dell’intelligenza professionale italiana, è forse il movimento culturale italiano più importante degli ultimi tempi. Dall’incontro a Milano nascerà la postura mentale del fare cultura web in Italia dei prossimi anni, i modi le cornici i contenitori di un pensiero finalmente abbastanza maturo per informare di sé la qualità della comunicazione italiana.

Adesso vado a scrivere un progettino e a curare un po’ le mail di lavoro: tra un paio d’ore tornerò, e decine di feed nell’aggregatore mi faranno l’occhiolino.