Lo stato delle cose

Giorni strani, lenti da sembrar sabbiosi e veloci da farmi scivolare cieco sugli specchi che-sono-gli-altri.

Però ha smesso di piovere dentro, e talvolta soleggia.
Vaticinii cupi con le monete, wu-wei seee, diaframma non pervenuto e respirazione random, primavera del cazzo.

Sono stanco di correre come un cretino per tutto il Friuli, domani vado a State of the Net, al Visionario qui a Udine, mi spaparanzo da qualche parte e ascoltovedo un po’ di gente simpatica che parla di cose interessanti, spesso in modo nuovo e divertente. Quei momenti dove impari qualcosa anche per sbaglio. Datemi un qualcosa per bloggare e twitterare in realtime.

Metto anche una playlist, per darvi un’idea di come il mondo sia eloquente.

Afterhours – Ballata per la mia piccola iena
Bugo – Amore mio infinito (la versione con Violante Placido, sul Tubo)
Beck – Already Dead
Cardigans – I need some fine wine
Garbo – Radioclima
Verdena – Phantastica
Interno 17 – Liquido
Velvet feat. Edoardo Bennato – Una settimana, un giorno
Amari – Campo Minato
Pixies – Hey
PJ Harvey – A Perfect Day Elise
The Searchers – Love Potion #9

Isotopie narrative

3 pensieri su “Lo stato delle cose

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