Il sondaggio è mio, lo gestisco io. Anzi, lo cancello.

C’è questo sito del Club della Libertà, uno di quei siti col sorrisone di Berlusconi nella testata, che io spero scompaia come lo Stregatto e rimanga solo il sorriso e poi sparisca anche quello.
Su quel sito, la segnalazione correva in rete ieri e stamattina, avevano pubblicato un sondaggio che diceva “Trovi giusto impedire ai lettori del centrodestra di votare i loro candidati per formalità burocratiche?” e tralascio le considerazioni sul modo di porre la domanda.
La risposta più votata, da subito, era stata “Sì, le regole sono regole”. 
Ora, io non credo che tutti i “comunisti eversivi” d’italia passino il loro tempo a frequentare i siti berlusconiani per sfotterlo; con buona probabilità chi ha espresso il proprio giudizio nel sondaggio è un elettore del Popolo della Libertà che con buon senso considera il rispetto della forma e delle regole una delle caratteristiche fondanti della democrazia, a differenza degli eletti in quello stesso partito e altri affini che non temono invece di delirare nel definire vuota burocrazia l’attenersi alle procedure.
Stamattina rileggo la notizia in questione da Sofri: il 97 percento dei votanti diciamo che non segue quello che i promotori del sondaggio si aspettavano in termini di sostegno alla versione “ci vogliono impedire di votare”. Clicco e vado a controllare anch’io il sondaggio. Mi accorgo che è cambiata la data di scadenza delle votazioni, anticipata dal 7 marzo al 4, come si può vedere nell’immagine sopra. Il tutto è successo verso mezzogiorno di oggi.
Poi il sito ha cominciato ad avere problemi ahi ahi ahi di visualizzazione, non risultava raggiungibile, fino a quando intorno alle 14.00 il sondaggio risultava terminato (!), e le percentuali indicate erano ferme all’86% a favore di chi riteneva giusto impedire di votare dei cialtroni che non solo non sanno consegnare le firme ma soprattutto non si vergognano di aprire bocca in seguito ai loro insostenibili errori. Qui su Friendfeed la discussione minuto per minuto.
Ulteriore colpo di scena: il sondaggio alle 17.00 risultava cancellato, come pure gli oltre 400 relativi commenti. Percentuali azzerate.
Ma che belle personcine. Che stile. Vabbè, è un sondaggio loro, su un loro sito, possono fare ciò che vogliono. Ma che non sanno comportarsi nel comunicare, glielo voglio proprio dire.

Update: Metilparaben illustra lo svolgersi della vicenda.

Isotopie narrative

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1 pensiero su “Il sondaggio è mio, lo gestisco io. Anzi, lo cancello.

  1. Veneris

    Lo spero proprio che chi ha votato il sondaggio siano davvero gli elettori del Pdl. Significherebbe che il loro lavaggio del cervello non è ancora completato e che possono essere recuperati. Ma ho qualche dubbio….

I commenti sono chiusi.