Reputescion

Ne parlo, perché si tratta di esempio paradigmatico. Da farne una categoria del blog, chiamarla “Figurine” e dedicarla agli sfacciamenti e alla perdita di reputazione di personaggi vari, quando questi non sapendosi comportare in Rete fanno una mossa sbagliata e arrivano migliaia di persone a sbeffeggiarli.
Di che farne uno studio di caso, confezionarlo e raccontarlo a scuola, nelle ore di educazione civica.
Il caso è quello di Red Ronnie, trovate sul Corriere o chiedete in giro. 
Tutto parte da una videointervista di Red Ronnie alla Moratti, dove parlano di Pisapia e di San Patrignano in modo risibile, sembra di ascoltare i discorsi superficiali che le persone intrattengono davanti al banco dei formaggi, per riempire il tempo dopo aver confrontato il numeretto. Banalità, affermazioni gratuite, attacchi plebei, nulla di fattuale e concreto. Chiacchiera, nient’altro, per di più lesiva della reputazione dell’avversario.
Qualcuno in Rete fa notare queste cose a Red Ronnie, il quale peraltro è consulente per la comunicazione del Comune di Milano: sulla sua pagina Facebook cominciano a fiorire decine e centinaia di messaggi, qualcuno garbato altri piuttosto diretti, e Redronnie cosa fa? Cancella i commenti. Ahia.
E’ come dire “non vi permetto di dire che ho sbagliato”, non è bello. Potresti restare sulla tua, dichiarare la tua versione dei fatti e restarci vicino, e basta. Lasciare che chi vuole sfogarsi lo faccia, poi la cosa si annacqua e sparisce. Ma cancellare commenti in quel caso è la mossa peggiore.
Perché a quel punto se prima erano centinaia le persone che venivano a pettinarti contropelo, ora diventano migliaia. E non solo vengono a dirti che i contenuti da te espressi sono opinabili (e di tutti i contenuti si può sempre opinare) ma vengono a dirti che non sai fare il tuo lavoro, perché non hai capito come funziona la comunicazione qui in rete. 
La coloritura giocosa e effervescente che ultimamente ha preso la Rete italiana (da Spinoza a Makkox, dagli instant-photoshop di Isola Virtuale ai virali come le stesse #morattiquotes su twitter di qualche giorno fa) per fortuna riesce a bacchettare sorridendo, visto che il muro facebook di RedRonnie è al momento pieno di riferimenti ironici a Pisapia.
Qualsiasi cosa RedRonnie farà in futuro, arriverà qualcuno a commentarla in Rete, e gli dirà “però, birbone, non cancellare i commenti come l’altra volta”, che figata.
L’ambaradan storificato qui.

Isotopie narrative

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