Pwned funeral

Ecco un altro esempio di come si costruiscono (negoziazione, patteggiamento, solidificazione, diffusione) oggi i caposaldi dell’etica civica di domani, quelli che saranno scritti nelle Costituzioni delle Nazioni BioDigitali del 2081.

E’ morta una ragazza, che partecipava a World of Warcraft, ovvero un gioco online di quelli con guerrieri maghi e poteri magici, che si svolge dentro un mondo 3D.
Allora qualcuno ha avuto l’idea di organizzare una veglia funebre presso il lago dove lei era solita sostare, per ricordarla (vedi questo mio post per simili concetti); saputa la cosa, il gruppo rivale ha organizzato una sortita, e ha bombardato tutti i convenuti all’estremo saluto. Eticamente riprovevole, appunto. Comunque io guardi la cosa, non ci trovo niente da ridere.

Bene, io bazzicavo in ActiveWorld nel 2000, e poi per motivi professionali ItalCity due/tre anni fa, e vi posso dire che le dinamiche relazionali sono “vere”, e che un funerale là ha tutto il senso che può avere qui su MondoReale, per coloro che lo vivono e per i sentimenti che innesca nei partecipanti.

Non aggiungo altro, non si può spiegare tutto. Però ho ben chiara nella testa l’idea (il processo narrativo da cui sgorga il senso degli eventi, ovvia) che oggi, come bambini che giocano ed imparano la vita, stiamo costruendo il bello ed il brutto, il buono ed il cattivo, il giusto e l’ingiusto di domani, attraverso questi schermi su Mondo 2.0

Isotopie narrative

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